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Workshop 062 ore · interattivo

Gestione dei Conflitti

Dalla reazione automatica alla scelta consapevole

"Non vinci un conflitto imponendoti. Vinci quando riesci a far funzionare la relazione."

Obiettivo

Cosa sviluppa lo studente

  • Comprendere come si reagisce davvero nei conflitti
  • Riconoscere i diversi stili di gestione del conflitto
  • Sviluppare modalità più efficaci e consapevoli
  • Imparare a gestire situazioni reali, anche difficili
Perché è importante

Un bisogno reale degli studenti

Il problema

I conflitti sono inevitabili e fanno parte delle relazioni: nascono spesso da incomprensioni. Il problema non è il conflitto, ma come lo gestiamo.

A scuola

Questo workshop integra tutto il percorso: la fiducia crea spazio sicuro, apertura & rispetto aiutano a capire l'altro, motivazione spiega le reazioni, coraggio serve ad affrontare. È il punto di sintesi.

Nel futuro

Saper gestire un conflitto è una delle competenze più rare e più richieste nel lavoro, nelle relazioni e nella vita adulta.

Cosa succede

Il workshop, fase per fase

  1. Parte 1

    Introduzione: "Cos'è un conflitto?"

    Una conversazione guidata sblocca l'idea che il conflitto sia un errore: è una situazione da gestire, non da evitare.

    Attività
    Discussione guidata sul conflitto
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      Quando nasce un conflitto?

      Si esplora insieme da dove nasce un conflitto: aspettative diverse, mancanza di ascolto, motivazioni in contrasto.

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      È sempre negativo?

      Si rompe il preconcetto: il conflitto non è il problema, è l'occasione per chiarire qualcosa che non funzionava già prima.

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      Come reagisci di solito?

      Ognuno racconta come tende a comportarsi davanti a un conflitto. Insight: il conflitto non è un errore, è una situazione da gestire.

  2. Parte 2

    Scoprire il proprio stile e applicarlo

    Con il Conflict Navigator gli studenti capiscono come reagiscono di default e iniziano a scegliere come reagire.

    Attività
    Conflict Navigator + applicazione su scenari reali
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      Analisi con il Conflict Navigator

      Gli studenti rispondono a situazioni e identificano il proprio stile prevalente: evitare, attaccare, adattarsi, mediare, collaborare.

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      Riflessione guidata

      Domande: questo stile ti aiuta o ti limita? In quali situazioni funziona? In quali no?

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      Applicazione su situazioni reali

      Si lavora su scenari concreti — lavori di gruppo con membri non collaborativi, decisioni non condivise, incomprensioni, accordi non rispettati — chiedendosi: "Cosa farei normalmente?" e "Come posso reagire in modo più efficace?". Si passa dalla reazione automatica alla scelta consapevole.

  3. Parte 3

    Esercizio strategico: capire l'altro per risolvere

    Cuore del workshop. Gli studenti scoprono che il conflitto non si risolve avendo ragione, ma capendo l'altro e adattandosi.

    Attività
    Strategia + simulazione su un interlocutore reale
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      Setup

      Ogni gruppo riceve una personalità dell'interlocutore e una sequenza di Moving Motivators che lo rappresenta: la persona con cui c'è il conflitto.

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      Analisi e strategia

      Si analizza: cosa è importante per questa persona? Cosa può infastidirla? Poi si definisce la strategia: cosa dire, cosa evitare, come comunicare.

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      Simulazione

      Gli studenti mettono in scena la situazione e applicano la strategia. Vedono in diretta che cambiando approccio cambia il risultato.

Attività chiave

Il cuore del workshop

Capire l'altro per risolvere il conflitto

Ogni gruppo riceve la personalità e la sequenza Moving Motivators dell'interlocutore con cui ha il conflitto. Deve analizzare cosa è importante per quella persona, costruire una strategia di comunicazione e metterla in scena.

Cosa fanno gli studenti

Smettono di prepararsi a "vincere" e iniziano a prepararsi a far funzionare la relazione: scelgono cosa dire, cosa evitare, come comunicare per arrivare davvero a una soluzione.

Cosa imparano

Competenze, comportamenti, consapevolezze

  • Riconoscere il proprio stile di conflitto
  • Comprendere lo stile e i motivatori degli altri
  • Gestire situazioni difficili senza esplodere o subire
  • Ridurre l'escalation
  • Comunicare in modo più efficace
Risultato concreto

Che impatto lascia

Sulla classe

Meno conflitti distruttivi, migliori relazioni tra studenti, maggiore maturità relazionale del gruppo.

Sul singolo studente

Lo studente capisce che cambiando approccio cambia il risultato — è il momento più potente del workshop.

Momento chiave

Il debrief finale

Tre domande per fissare ciò che il gruppo ha imparato e portarselo dietro.

  • Domanda 1

    Qual è il tuo stile prevalente di gestione del conflitto?

  • Domanda 2

    In quali situazioni ti aiuta — e in quali ti limita?

  • Domanda 3

    Come puoi adattare il tuo approccio a chi hai davanti?

Come si svolge

Format semplice e accessibile

Durata
2 ore
Modalità
Pratica + simulazione + confronto
Prerequisiti
Nessuno

Altamente applicativo. È il punto di sintesi del percorso: integra fiducia, apertura, motivazione e coraggio.

Non vinci un conflitto imponendoti. Vinci quando riesci a far funzionare la relazione.

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